Rose rosse a ricordo dei martiri delle foibe

Rose rosse a ricordo dei martiri delle foibe

 

Sabato, 10 febbraio, si è celebrato il “Giorno del Ricordo”, presso il Parco IV novembre di Andria, per ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano – dalmata con la deposizione di una corona d’alloro sul cippo voluto dieci anni fa dall’amministrazione comunale.

Il “Giorno del Ricordo”, istituito nel 2004 con Legge dello Stato, cade proprio il 10 febbraio, perché furono firmati allora nel 1947 i Trattati di pace di Parigi, che assegnarono alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia.

Presenti alla commemorazione tutte le autorità civili e militari e in rappresentanza  studenti e docenti del liceo classico “Carlo Troya”, dell’Istituto Tecnico Economico Statale “Ettore Carafa” e le classi 1^H e 3^H della scuola secondaria di 1° grado “P. N. Vaccina”

La dirigente, dott.ssa Francesca Attimonelli, ringraziando l’associazione “Puntoit” e il Comitato “10febbraio”, enti organizzatori, ha manifestato la necessità di continuare a condividere questi percorsi con i giovani, che rappresentano il futuro, ma sono anche il presente ed hanno bisogno di riflettere sui vari eventi della storia di qualunque tipo essi siano.

Occasione importante questa, per onorare la memoria delle persone, che hanno sofferto quel periodo oscuro della storia e per riconoscere l’importanza di promuovere la pace, la comprensione, il rispetto delle diversità, come hanno sottolineato l’onorevole, dott.ssa Mariangela Matera e l’Assessore alla Sicurezza, dott. Pasquale Colasuonno.

A conclusione della manifestazione proprio gli alunni della scuola “Vaccina” hanno deposto davanti al cippo delle rose rosse, perché tale è il colore della terra d’Istria, ma anche perché la rosa è simbolo di una bellezza senza tempo, quasi a voler ridare dignità alle vittime barbaramente uccise. Gesto commovente, simbolo di rispetto e compassione.